Dritti al cuore, l’esempio Sanders

Barack Obama ha fatto storia e scuola come il primo candidato presidenziale a sfruttare i social media nella strategia per la sua campagna elettorale. La sua squadra aveva già capito cosa significasse il coinvolgimento degli utenti ed hanno implementato la classica strategia elettorale affiancandone una online attraverso i social network per raggiungere l’obiettivo. “Yes We Can” lo slogan scelto, ha guadagnato trazione, più che chiunque altro (compreso lo stesso Obama) avrebbe potuto prevedere. Non solo lui e il suo team hanno scelto di utilizzare i social media per vincere la presidenza, ma hanno continuato a mantenere una presenza online costante durante la permanenza in carica. Il suo account Twitter (con alcuni tweets in particolare) lo ha aiutato a mantenere gran parte dell’attenzione e del sostegno della “generazione social”. Come uno dei presidenti più giovani nella storia recente, sembra scontato che Obama avrebbe sfruttato appieno le opportunità offerte dai social media, ma come candidato di 74...
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I social network vanno pazzi per i messaggi privati, ecco perché

snapchat la chat privata

I messaggi privati diventano il fronte sui cui si combatte la battaglia per la conquista di nuovi utenti, che abbandonano i vari wall, timeline etc, per avere un po’ più di intimità La messaggistica privata ha catturato l’attenzione dei più popolari social network negli ultimi due mesi e, sorprendentemente, questa spinta tra le aziende tech può avere una forza propulsiva non molto “tecnica”. La caratteristica che aggiunge un po’ di privacy per piattaforme sociali che prosperano sulla trasparenza è stato un punto di enfasi da ottobre per Twitter, Facebook, e più in particolare Instagram. Altri servizi di messaggistica privati ​​come WhatsApp, Kik, e anche Snapchat hanno avuto il loro gran bel da fare inviando un chiaro messaggio agli utenti: le interazioni private sono necessarie, anche in un mondo in cui la condivisione pubblica domina. Le relazioni social sono state discutibilmente influenzate dal “Numero di Dunbar”, che sostiene che gli esseri umani...
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