google currents

Google lancia currents un’app che permette di sfogliare i contenuti desiderati, dai blog ai magazine sfogliabili, consentendo anche di seguire i trends del momento ossia gli articoli più letti e più condivisi. Una mossa importante ed intelligente che rafforza il ruolo degli utenti come selettori delle notizie e delle informazioni, ovviamente tutto questo ha dei risvolti importanti sull’indicizzazione e sulle stories a pagamento. Big G come sempre è molto attenta e prolifica sul tema dell’informazione on line, un settore in cui gli investimenti (anche in Italia) sono in costante crescita, e che seguono di pari passo le vendite di tablet e smartphone....
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plus 1 entra nel vivo

Google implementa le funzioni del suoi pulsante “più 1”, aggiungendo la possibilità di esprimere un commento e di condividerlo con le proprie cerchie di gplus. Una mossa strategica non da poco, considerando che a breve Big G rilascerà i profili aziendali per il suo social network, per andare direttamente ad affrontare le fan page, oltretutto il +1 ha anche effetti sul pagerank, che è una risorsa con un valore in più sul ritorno d’investimento.   Staremo a vedere come risponderà facebook....
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la relazione conta, eccome

La popolarità del self-service ha assunto un ruolo importante nei chioschi degli aeroporti, cinema, e persino nelle librerie, ma l’interesse dei supermercati nella tecnologia sembra andare e venire , a seconda del cliente. Cresce il numero di clienti infatti che vogliono un rapporto di persona alla cassa mentre altri consumatori preferiscono fare da loro. Albertsons, una catena di supermercati a Boise (Idaho) è in procinto di rimuovere dalle corsie il Self Checkout, il problema maggiore? – corsie lente perché alcuni clienti stanno avendo problemi con il sistema. Il supermercato pertanto, nell’interesse di fornire la migliore esperienza al cliente,  sta per tornare al personale alle casse con più corsie aperte durante le ore di punta dello shopping. Il portavoce Albertsons, Christine Wilcox ha dichiarato: “I nostri clienti sono la nostra massima priorità e noi vogliamo offrire loro un’ottima esperienza dal momento in cui lasciano la propria auto a quando se ne vanno.” I...
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fedeli al brand, la birra

Le vacanze tendono a far emergere nuovi rapporti indissolubili nelle persone, in particolare per quanto concerne la cucina. Quando si tratta di mangiare  i consumatori sono fedeli agli hamburger (78%), hot dog (61%), salumi (43%), fagioli al forno (45%), insalata di patate (40%), insalata di cavolo (35% ), guacamole e patatine fritte (31%) e verdure grigliate (22%). Per i dessert, sono fedeli al cocomero (50%), torta di mele (46%), dolcetti e pasticcini patriottici (42%) e gelato (40%).  Tra le bevande ci sono gli intramontabili tè freddo (63%), limonata (45%), vino bianco (52%), Bloody Mary (40%) e birra (78%). Infatti, mentre molti consumatori citano la birra come bevanda preferita a luglio, il vino e distillati hanno registrano una crescita ininterrotta. La maggior parte delle birre note, come Budweiser, stanno subendo cadute tra i consumatori a favore di quelle artigianali. Così la scorsa settimana il trend delle birre sembrava questo: Coors / Sam Adams Sierra...
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Investimenti pubblicitari

Sapevamo che la pubblicità su Internet ha avuto una forte crescita verso l’alto. Ma ora la società di analisi eMarketer prevede una crescita a due cifre fino al 2015. La spesa per la pubblicità online ha raggiunto 50 miliardi dollari l’anno – che è il doppio della spesa dello scorso anno. La previsione ha quasi raddoppiato la sua crescita stimata per i ricavi pubblicitari online per il 2011 al 20,2%, grazie ad una ondata di display advertising. Negli Stati Uniti la spesa pubblicitaria online ha toccato i 26 miliardi dollari nel 2010. Il nuovo rapporto presuppone una crescita continua nel search advertising, ma anche nei banner pubblicitari di siti di grandi dimensioni come Yahoo, Google e Facebook. Il video format continuerà ad essere in rapida crescita, secondo eMarketer. La spesa per gli annunci video ha toccato 1,42 miliardi dollari nel 2010, ma raggiungerà 7,11 miliardi dollari nel 2015. Questo perché il...
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