La strategia di marketing digitale nella ristorazione.

Avere una strategia chiara di promozione digitale nel settore della ristorazione, degli eventi ed in quello alberghiero è fondamentale.

La prima domanda è sicuramente: “Ho una strategia di marketing digitale?” a seguire, che risultati sto ottenendo dalla presenza online? qual è il tasso di conversione in prenotazione tavoli, eventi o camere?

Qual è la situazione?
La prima cosa da cui bisogna partire per determinare una strategia è la situazione attuale: qual è il pubblico di riferimento? Qual è l’opinione attuale dei clienti? cosa pensano dei servizi offerti? Quanto il target è a conoscenza dei servizi che vengono proposti? Qual è il responso finale? Un modo per determinare tutto questo è una analisi SWOT. Per fare questo è necessario analizzare punti di forza e di debolezza interni e le opportunità e le minacce esterne, da utilizzare come base per l’elaborazione di una strategia. Una volta determinata la chiara fotografia della propria attività ed individuati i parametri attuali sui quali lavorare, si può passare alla seconda fase.

Quali sono i miei obiettivi?
Questa è una domanda fondamentale da porsi, è estremamente importante realizzare ed analizzare questa parte nel modo giusto, altrimenti il rischio è che l’intera strategia cada a pezzi. Cosa ancora più importante è impostare obiettivi realistici e misurabili,(effettuando analisi di benchmark con KPI impostati su lungo periodo). Evitare le metriche di vanità, come il numero di fan della propria pagina facebook o il numero di follower ad esempio; ciò che si dovrebbe raggiungere è essere molto più orientati verso i propri obiettivi di mercato. Avere tanti fan, magari avendo investito in una campagna facebook, non serve a nulla se solo l’1% di questi è fidelizzato, o peggio se solo l’1% è soddisfatto del servizio offerto. Spesso gli utenti esprimono gradimento attraverso il “mi piace” semplicemente perché attratti dalla foto della campagna Facebook Ads senza essere mai entrati in contatto con l’attività, senza aver mai provato o fatto esperienza dei servizi, e cosa peggiore finiscono, dopo poco tempo, per rimuovere il “mi piace”.

Qualche esempio di obiettivi che si potrebbero includere:

  • Aumentare Prenotazioni / fatturato del “N”%
  • Aumento del 10% delle vendite/prenotazioni nel periodo di promozione (misurabile attraverso il riscatto dell’offerta)
  • “N” nuove recensioni positive su Trip Advisor.

Come si può vedere tutto può essere misurato, “agganciando” la strategia digitale agli obiettivi di business.

Creare una strategia, anche due!
La strategia dovrebbe essere basata sulla situazione attuale e sugli obiettivi che si intende perseguire.

Domande da porsi

Come è possibile approfittare dei propri punti di forza per massimizzare le opportunità e riscontrare risultati positivi?

Come è possibile affrontare le proprie debolezze e le minacce esterne per la propria attività (crescendo in consapevolezza)?

Semplici esempi di strategie da poter utilizzare:
Utilizzare forte presenza su Facebook per promuovere un coupon di prenotazione
Migliorare i punteggi di servizio al cliente, dedicando tempo all’analisi delle recensioni
Creare un blog che metta in evidenza i punti salienti dell’attività come menu con ricette, eventi, luoghi da visitare (per alberghi e B&B ad esempio), materiale che possa in qualche modo stuzzicare la curiosità degli utenti generando traffico sul sito e magari portare prenotazioni o richiesta di informazioni.

Il caso Tco Bell

In Taco Bell sono eccellenti nel rispondere ai problemi del servizio clienti attraverso Twitter, la loro strategia di social media implica di rispondere ai loro clienti il più velocemente possibile, assicurando a tutti, sia una risposta adeguata che “affezione” al marchio. Il tono utilizzato si addice al loro pubblico utilizzando umorismo per sdrammatizzare le varie situazioni diffuse.

Assicurarsi che il proprio tono nei social media sia adeguato alle varie situazioni è importante, una risposta data in un tono equivoco, attraverso un media “freddo” come un social network può generare catastrofi (i Flame sono un esempio), al contrario una risposta data con il giusto tono, anche ironico, può trasformare una criticità in una situazione di vantaggio.

I dettagli sono la base delle buone strategie.

In primo luogo è necessario trovare il proprio pubblico online, una volta che è chiaro chi è il bersaglio e dove si trova, è possibile concentrarsi su come rivolgersi e persuaderlo all’azione.

Strategia online nell’industria della ristorazione
The Duck & Waffle usa contenuti nativi su Instagram per pubblicizzare il proprio menu, le immagini sono scattate con un cellulare e così hanno un aspetto più naturale online.
Usare immagini rilevanti per ottenere più attenzione con i propri post è molto importante ma per fare questo è necessario capire che spesso occorre trascorrere una giornata a scattare foto del prodotto per renderlo sorprendente ed incuriosire il pubblico. Non è necessaria una costosa macchina fotografica o un fotografo per farlo; le soluzioni native sui Social Network spesso funzionano meglio, una foto scattata tramite iPhone e caricata su Instagram crea più attenzione, a volte, di una scattata con una reflex. Fotografare il “momento” e condividerlo è il modo migliore per creare il proprio brand, ogni ristorante dovrebbe scattare foto del proprio locale, magari mentre le persone si divertono, ritrarre piatti speciali, eventi. Il problema fondamentale di oggi è che il mercato chiede storie, ma pochi sono disposti a raccontarle, a scrivere la propria tramite un diario.

Il piano editoriale
Sviluppare un calendario di contenuti è un’opportunità per “allinearli” a promozioni specifiche. Iniziare la settimana parlando di birre importate, con particolari come la temperatura di servizio, la provenienza, la storia “accompagna” i clienti verso la serata promozionale di degustazione; queste semplici operazioni creano attenzione verso l’attività ma al contempo aiutano a costruire la “storia” della stessa come “esperti”, come luogo ideale dove trovare ciò che si sta cercando, che sia buona cucina, birre e vini da scoprire o camere e soluzioni confortevoli.

La chiave è qui, essere curiosi e proattvi nell’approccio. Proporre qualcosa di unico che i concorrenti non stanno facendo, e risultare bravi nel farlo; è “più facile a dirsi che a farsi”, ma se ci si riesce i risultati saranno sorprendenti.

Agire!
Terminato il tempo per la pianificazione è ora necessario agire per eseguire la strategia; è bene assicurarsi che tutte le parti interessate siano pronte, che non sia stato trascurato alcun dettaglio prima proseguire. A che punto è il piano di Servizio clienti sui Social Media? Esiste un sistema di gestione delle criticità? Una volta pronto il piano, bisogna essere pronti a cambiare, la sfida e la vittoria sono lì.

 

Controllare il risultato!
Con quale frequenza si effettua un monitoraggio? e quali parametri sono presi in considerazione? Nessun piano è scolpito nella pietra, se qualcosa non funziona o la situazione cambia bisogna adattarsi, troppo spesso si persiste su una strategia fino alla fine, anche se non ha funzionato dal primo giorno.

Siate critici, gli errori saranno fatti, ed è ciò che si fa con le informazioni acquisite che farà la differenza. Preparare obiettivi mensili che si allineano con i propri obiettivi, è questo che aiuta a determinare ciò che si deve migliorare a breve termine per raggiungere obiettivi a lungo termine.

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