Mappa del percorso del paziente tramite la “narrazione social”

marketing digitale farmaceutico

L’età sociale digitale di oggi rappresenta un’opportunità incredibile per l’industria farmaceutica e sanitaria. Per anni, la ricerca per capire l’evoluzione delle esigenze dei pazienti, al fine di allineare e affrontarle è stata in prima linea ed un asset strategico di valore per l’assistenza sanitaria, oggi le dinamiche digitali hanno completamente spostato nell’ “età sociale” l’attenzione del mondo farmaceutico, con milioni di pazienti che ogni giorno trasmettono le loro esperienze, reazioni, comportamenti, decisioni e atteggiamenti in merito alle loro condizioni, i trattamenti e i farmaci, una ricchezza incredibile a disposizione. In questo scenario, però, la sfida ancora da cogliere, soprattutto in Italia, è l’analisi, vi è una mancanza di visione dettagliata su uno tsunami di informazioni in tempo reale. Mentre la società va verso digitalizzazione sempre più a 360°, i progressi tecnologici, soprattutto attraverso i dispositivi mobile e wear, hanno trasformato il modo di lavorare, imparare, comunicare e condividere. I consumatori oggi, condividono liberamente le proprie opinioni ed esperienze sui social network, blog, micro-blog, bacheche,...
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Medici e farmacisti hanno bisogno dei Millennial

millennials cure mediche

Generazioni a confronto, baby boomer e millennials stanno modificando l’approccio alla domanda sanitaria, in un paese in cui il digital divide è ancora molto forte. I Baby boomer sono i maggiori “consumatori” di assistenza sanitaria in questo momento, ma non sono ancora la generazione più grande demograficamente, i Millennials li hanno superati diventando la più grande generazione attuale, il che significa che sia il settore sanitario sia quello farmaceutico hanno bisogno di adeguare il proprio approccio alla sensibilizzazione del paziente. Gli investimenti in spot televisivi sono un ottimo modo per raggiungere un target di pazienti più anziani, ma la connessione con i Millennials richiede una trasformazione e trasposizione digitale nel modo in cui aziende, operatori sanitari, medici e farmacisti vogliono comunicare con le generazioni più giovani. Anche la apple nel recente keynote ha accentuato la direzione dello sviluppo di app per apple watch nel settore healthcare con la presentazione di Airstrip. app con funzionalità dedicate alle...
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Il Digital Marketing sta trasformando l’industria del turismo

marketing digitale turistico

Il marketing digitale nel settore del turismo oggi è uno strumento fondamentale per le agenzie, ma non necessariamente costoso. L’esperienza della vacanza tradizionale è stata rapidamente sostituita con la trasformazione digitale dell’industria del turismo, attraverso l’aumento dell’uso di internet e del mobile, trasformando il viaggiatore tradizionale in un “traveller” sempre collegato. Gli ultimi dati indicano che il 59% di chi viaggia per lavoro o per piacere utilizza la rete per la ricerca di viaggi online. Turismo digitale il sondaggio di Tripadvisor Secondo il recente sondaggio condotto da Tripadvisor, il 92% dei viaggiatori del Regno Unito cerca recensioni prima di prenotare una vacanza, il mobile ha un grande potere non solo sull’attirare i consumatori verso nuove destinazioni, ma anche un enorme impatto sul modo in cui acquistano, in cui fanno esperienza e parlano della loro vacanza. Turismo digitale: la creazione spontanea della destinazione Tramite il passaparola digitale i consumatori diffondono la propria esperienza attraverso le recensioni, inviando commenti sui...
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Le basi di una strategia di marketing digitale

le basi di una strategia di marketing digitale

Una strategia digitale di marketing efficace inizia con conoscere i clienti ed gli obiettivi. Il marketing digitale continua ad espandersi, ed è diventato più importante che mai per le aziende imparare come riuscire a trovare strategie di successo attraverso questo canale. Secondo un rapporto pubblicato da Ascend2, la mancanza di strategie efficaci rimane l’ostacolo più importante per le aziende che vogliono approcciare al marketing digitale. Nel rapporto si evidenzia che il 51% degli intervistati (professionisti del marketing digitale) ha dichiarato che le questioni legate alla strategia hanno impedito loro di raggiungere gli obiettivi delle campagne. Altri ostacoli citati nell’articolo sono i vincoli di bilancio, la mancanza di formazione o esperienza, analisi e metriche inefficaci e l’incapacità di dimostrare il ritorno sugli investimenti. La pianificazione di una strategia di marketing digitale è essenziale per essere un passo avanti la concorrenza, la capacità di un’azienda di prosperare nell’economia di oggi si basa...
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Le cose che non possiedi ti possiedono

Le cose che non possiedi ti possiedono

In una società in cui è sempre tutto più immateriale il paradosso è che la corsa è sempre più verso il non possesso, ed alla fine ne siamo posseduti. Dalla musica alla nostra memoria, tutto è sempre più cloud, sempre più immateriale, storie virtuali condensate in account sparsi in giro per la rete, c’è stato un tempo in cui si attendeva la pubblicazione dell’ultima fatica di un gruppo rock, per acquistarla, possederla, ascoltarla e con un po’ di fortuna farsela autografare, oggi la musica non si possiede, non si scarica, si ascolta, senza neanche più dover faticare a trovare la propria si va per playlist. La partita dei grandi da tempo si gioca sui big data, sulla collezione delle informazioni che riguardano la vita di una persona, dov’è stato, cosa gli piace, cosa legge, cosa ascolta, perché è da queste informazioni che è possibile prevedere dove andrà, cosa potrebbe piacere...
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Selfie: individualismo iperconnesso

selfie individualismo iperconnesso

Il rapporto tra l’individuo ed internet nel corso del tempo si è evoluto ad un livello che oggi l’essere in rete viene percepito come un bisogno, e questo i brand hanno imparato a sfruttarlo per fini commerciali con l’aiuto del selfie. L’evoluzione dei social è andata di pari passo con l’inasprirsi dell’individualismo e del personalismo, che si è liberato nel corso degli anni spezzando le catene del confronto con la società che contribuivano a mantenere un certo equilibrio; l’espressione massima di questo processo, giunto ad una delle sue massime radicalizzazioni è il selfie, una forma di presenzialismo social che già nel nome esclude un rapporto con la società, ed eleva a totem il rapporto con se stessi e con la propria immagine. L’individualismo crescente nelle rappresentazioni “istantanee” ha connotato gli utenti come Testimonial iperconnessi che i brand hanno prontamente raccolto e accolto, rappresentando un potenziale bacino pubblicitario gratuito al quale affidare...
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Spiacente, Facebook: Snapchat ancora il più popolare tra i giovani

snapchat batte facebook nei campus

Vi siete mai chiesti perché Facebook continua a cercare avere la propria versione di Snapchat? Un nuovo studio  condotto tra gli studenti dei college americani suggerisce che Snapchat è molto più utilizzato di Facebook. Dallo studio è emerso che il 70% degli studenti universitari dichiara di utilizzare Snapchat almeno una volta al giorno, solo l’11% riferisce di postare su Facebook con la stessa frequenza. Sumpto, una società di marketing con sede a New York che aiuta i brand ad entrare in contatto con studenti universitari, ha condotto lo studio ed interrogato quasi 2.000 studenti universitari in centinaia di campus negli Stati Uniti. Risultato?  Snapchat domina nei campus universitari. Gli studenti hanno riferito che Snapchat è la loro app più frequentemente utilizzata, il 70%  segnala che viene utilizzata  una o più volte al giorno. Anche Twitter ha avuto un elevato interesse – il 46% degli intervistati ha riferito di pubblicare contenuti su Twitter, almeno una volta al...
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Social media e terrorismo il paradosso dell’Occidente

Provate a pensare come un terrorista per un secondo, vi sarebbe utile poter utilizzare gratuitamente un satellite? Certo! Bene, “Ora pensate a Google Earth! Infatti, è stato Google Earth che i membri del gruppo terroristico Lashkar-e-Tayyiba hanno utilizzato per pianificare l’attacco terroristico di Mumbai nel 2008 che ha ucciso più di 150 persone, sostiene Weimann, uno dei principali studiosi di terrorismo e dei media. Gli aggressori hanno usato le imagini satellitari per memorizzare punti di riferimento, aiutandosi a coordinare meglio ed effettuare la serie di sparatorie e bombardamenti. I gruppi terroristici di tutto il mondo hanno rapidamente imparato a manipolare il Web e i social media, un’invenzione dell’Occidente contro l’Occidente, rimodellando la guerra al terrorismo. Weimann, ricercatore presso il Woodrow Wilson Center e professore all’Università di Haifa in Israele, ha studiato il rapporto tra terrorismo e mass media fin dai primi giorni di Internet e ha appena pubblicato un nuovo...
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Heartbleed la lista dei siti colpiti

Heartbleed la lista completa dei siti colpiti

Heartbleed: la lista completa dei siti colpiti dal bug Heartbleed e quelli per cui bisogna cambiare subito la password di accesso. Social Networks Affetto? C’è una patch? Devi cambiare password? Cosa hanno risposto? Facebook non è chiaro SI SI “Abbiamo aggiunto le protezioni per la risoluzione prima che il problema fosse divulgato pubblicamente . Non abbiamo rilevato alcun segno di attività sospette, ma raccomandiamo di reimpostare una password univoca.” Instagram SI SI SI “Il nostro team di sicurezza ha lavorato rapidamente su una correzione e non abbiamo alcuna riscontro di account corrotti. Questo evento ha influenzato molti servizi attraverso web, si consiglia di aggiornare la password su Instagram e altri siti, in particolare se si utilizza la stessa password su più siti .” LinkedIn No No No “Non abbiamo usato l’attuazione per infrazione di OpenSSL in www.linkedin.com o www.slideshare.net . Come risultato, HeartBleed non presenta un rischio per questi servizi.”...
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