Facebook è morto e sepolto

facebook è morto e sepolto

I media hanno le idee abbastanza chiare: i ragazzi (per la maggior parte adolescenti) stanno abbandonando Facebook, oppure iniziano ad utilizzarlo sempre meno. Lo sport nazionale dei media è ormaiFacebook è morto”. Una buona porzione di media caldeggia l’equazione “meno adolescenti su facebook=facebook ha un gravissimo problema.” L’ultimo allarme è scattato quando The Guardian ha pubblicato un articolo citando Daniel Miller, (un antropologo nel Regno Unito) che ha dichiarato Facebook “morto e sepolto tra gli adolescenti”. I media di tutto il mondo si sono scatenati, alcuni puntando il dito contro la scala piuttosto limitata dello studio ad esempio, Miller ha subito replicato che il post sul blog, base per l’articolo del Guardian, è stato pensato per essere un piccolo studio sugli adolescenti nel Regno Unito e non il riflesso delle tendenze più ampie. Raccontare il declino di Facebook tra gli adolescenti – e quindi la morte del suo essere di tendenza – è diventato...
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Social Consumer Support.

Per le aziende la tendenza degli gli ultimi 3/4 anni è stata di cercare di sfruttare i social media come strumento di broadcasting. Molti (la maggior parte) tendono a vedere i social media come luogo per postare i loro messaggi ai potenziali clienti nella speranza di aprire il rubinetto dei social media che sfiora un miliardo di persone in tutto il mondo. La promessa dei social media per le imprese, specie quelle locali, è stata vista solo da una piccola percentuale. La maggior parte, non sono certe che i loro sforzi stiano andando da qualche parte. In molti casi, è così. Le persone non visitano Facebook o Twitter per vedere ciò che vogliono acquistare o che servizi utilizzare. Sono lì per divertirsi, in altre parole, non vogliono sentir parlare di marketing; se e quando sono pronti a interagire con un brand attraverso i social media, è perché hanno domande o necessità...
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foodzy il socialfood

All’universo dei social network si aggiunge foodzy, cugino di fourquare che se vogliamo potrebbe anche avere una funzione molto utile, quella di educare all’alimentazione. Foodzy infatti sulla scia del cugino permette di sbloccare dei badge, aggiungendo di volta in volta ciò che si mangia, previsto di 2 profili uno pro e uno lite (quello pro consente di visionare la propria statistica delle abitudini alimentari e di inserire un proprio piano dieta), come in foursquare si ingaggia la competizione con i propri amici in base alla propria alimentazione. L’idea è carina, anche considerando le possibilità lato business, che sicuramente faranno gola a molte attività di ristorazione (vedi starbucks) e del settore del food (sicuramente vedremo molti brand prossimamente)....
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Condividere per creare

Condividere le competenze e da qui far nascere nuovi modi di intendere i processi creativi con una maggiore apertura e soprattutto con l’ incontro di professionalità diverse che portano alla nascita di concept innovativi frutto di esperienze diverse. Il futuro della comunicazione sembra risiedere in questi nuovi processi di co-creazione e crowdsourcing. Prima di tutto il web che diventa luogo d’incontro con professionisti del marketing che si confrontano con nuove opportunità e creano community Contaminazioni Positive ma anche spazi e temporary office come Hub Multiverso a Firenze il cui scopo è quello di lavorare facendo co-working e scambiandosi le competenze. Anche i brand guardano positivamente alla co-creation con contest per nuove campagne social e virali che interessano i brand lover e che vedono la partecipazione non solo di amanti della comunicazione ma anche di professionisti che voglio arricchire il proprio portfolio. La relazione gioca un ruolo fondamentale e le idee,...
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facebook nuovo comment box

Facebook ha annunciato due nuove funzionalità per il suo plugin comment box, che permette ai siti web di terze parti incorporare commenti Facebook: Ordina cronologica, e Commento Boost. I commenti possono ora essere ordinati in tre modi: a parte l’opzione di ordinamento cronologico inverso, è ora possibile avere i commenti in ordine cronologico o per social rank, che prenderà in considerazione mi piace e commenti da altri utenti. Per scegliere l’opzione, fare clic sulla freccia accanto al numero di commenti nella casella. Inoltre, se un commento è particolarmente interessante per voi e si vuole evidenziarlo, potete farlo cliccando sull’opzione “Commento Boost”. Facebook ha anche annunciato che più di 300.000 siti hanno incorporato la funzione comment box – un numero interessante se si considera che il plugin è stato lanciato nel marzo 2011....
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Ad ognuno il suo utente

Ci sono diversi motivi per cui le persone partecipano alle comunità online, tendono a rispondere meglio agli stimoli se concepiti in modo appropriato. In poche parole, se trovano ciò di cui hanno bisogno online, saranno più propensi a continuare la loro partecipazione. E come tutti sanno senza utenti attivi, la comunità è solo un guscio di contenuti. Avere una piattaforma i cui membri si sentano attivi e trovino piena soddisfazione a parteciparvi è uno dei motivi di successo di operazioni di social marketing. Di recente è stata fatta una divisione delle tipologie di utenti che popolano le comunità e piattaforme: Fame Seekers Le persone che cercano opportunità di crescita reputazione o una vetrina per i loro pensieri. Spesso si trovano in comunità di nicchia B2B, amano mostrare ciò che sanno e spesso conoscono quasi tutto dell’oggetto in questione. Essenziali per far crescere una comunità online, i cercatori di fama rappresentano circa il 40% di tutti gli...
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Twitter va alle olimpiadi 2012

Il Comitato olimpico ha deciso che gli atleti in gara ai Giochi Olimpici 2012 di Londra sono liberi di tweettare durante la manifestazione. Gli atleti sono attivamente incoraggiati a prendere “parte ai social media e di inviare, via blog e tweet le loro esperienze, come  scritto “nelle linee guida del Comitato olimpico (AOC), negando l’uso di tali piattaforme a fini commerciali. Ci sono un paio di altre disposizioni: i tweeters devono astenersi da imprecazioni o parole volgari, usare un tipo di narrazione  “in prima persona” e non devono relazionare su eventi in maniera giornalistica. D’altra parte, “i media accreditati possono liberamente utilizzare le piattaforme di social media per le segnalazioni”. Gli atleti possono inoltre caricare le foto sui social media, ma non possono venderle o distribuirle (durante le Olimpiadi del 2008 a Pechino, il caricamento delle foto scattate era vietato). Ogni trasmissione audio o video all’interno rimarrà vietata durante Olimpiadi di Londra 2012. La violazione delle...
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Il potere dei social media effetti negativi sul vostro brand

Con i numerosi vantaggi che offrono i social media per le imprese e le società, c’è anche la possibilità di effetti negativi che possono avere su un marchio aziendale o sulla reputazione online. Dirigenti aziendali e imprenditori devono essere consapevoli delle prospettive di effetti negativ1 attraverso i social media e la viralità che ne consegue. Clienti e dipendenti possono inviare testimonianze su YouTube positive e negative dei prodotti di un’azienda e dei servizi. Il feedback è un importante risorsa per le aziende e se un cliente crede di aver avuto un’esperienza negativa con il brand/prodotto si sente “offeso”, e potrebbe trasformare il social media in un megafono per raccontare l’esperienza che ha vissuto,  direttamente con le sue parole. Cosa significa questo per le imprese? In alcuni casi, se il cliente è insoddisfatto, potrebbe essere estremamente dannoso per il brand: facciamo un esempio di un cliente insoddisfatto che ha volato con una compagnia...
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foursquare sposa american express

Foursquare annuncia la partnership con American Express, altra rivoluzione nel mondo dei social. In pratica tutti gli utenti di FS potranno collegare la carta di credito al proprio account, accedendo a vantaggi e sconti ad hoc. Il servizio prevede non solo la possibilità di pagare nello stor tramite il proprio smartphone, ma anche l’accredito di consistenti sconti (vedi H&M che con una spesa di 75 dollari ne riaccredita 10).  Questo è uno dei primi passi con cui foursquare inizia ad attaccare facebook places che in America ha già avviato il programma per offerte commerciali dedicato ai negozianti, è un passo importante perché fidelizza una quota importante di target aumentando ancora di più il rapporto tra social network e realtà. I passaggi per i possessori di Amex: SYNC – collegare la propria American Express al proprio account Foursquare (è possibile farlo da qui); CHECK-IN – ogni volta che si fa un check-in in una venue...
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