La psicologia dietro il word-of-mouth marketing

word of mouth marketing

Il parteggiare per un prodotto/servizio da parte del cliente è un fattore all’ordine del giorno, amici e parenti da sempre condividono marchi che trovano utili, unici o semplicemente interessanti e che i media social hanno solo connotato e sovraccaricato di significato. Ciò che è cambiato negli ultimi anni è la tecnologia per facilitare questa condivisione (il banale passaparola) tramite i canali marketing di riferimento e la possibilità misurare questo processo come effettivo canale supplementare di promozione. A prima vista, il referral marketing sembra un qualcosa di relativamente semplice da mettere in atto o innescare; in realtà, se si guarda più vicino ci sono molti aspetti che possono ostacolare o interrompere questo processo; per un brand, la chiave per farlo realmente innescare è comprendere la psicologia dietro a ciò che fa sì che un cliente condivida un marchio, un prodotto o un servizio. Una panoramica di alcuni dei driver chiave del...
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Personal branding: essere macellai oggi

Personal Branding: essere macellai oggi

Il personal branding oggi può davvero rappresentare la svolta per alcune professioni, soprattutto nella piccola imprenditoria. Il tempo in cui il contesto locale era caratterizzato soltanto dalla classica price competition è ormai alle spalle, oggi il consumatore è più che mai alla ricerca di un esperto che possa aiutarlo nella scelta di un prodotto migliore. Dal punto di vista del consumatore comporta sicuramente una competizione in meglio, dal punto di vista del piccolo imprenditore questo è sicuramente un profondo cambiamento di paradigma, da semplice “venditore” a esperto del settore. Molti titolari di piccole attività ancora oggi sottovalutano il potere della rete nella costruzione della percezione, ma soprattutto del proprio personal digital packaging. Da macellaio a star, ma prima di tutto macellaio. I profondi cambiamenti socio economici hanno quasi fatto scomparire figure quali piccoli macellai ai quali si era abituati a chiedere consigli, sul tipo di carne da utilizzare per una...
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Cosa sono i tag commerciali di Instagram

tag commerciali instagram

Instagram ha introdotto una nuova funzione, che molti brand di vendita al dettaglio possono sfruttare: tag commerciali all’interno delle foto prodotto, una nuova esperienza di shopping all’interno dell’applicazione. Tag commerciali Instagram: come funzionano. Questa nuova funzione di Instagram consente di sfruttare i tag che vengono applicati alle foto, a differenza dei tag più comuni, i tag commerciali di instagram offriranno maggiori dettagli sul prodotto; la parte ancora più impressionante è la finestra collegata, che avrà un link di acquisto, reindirizzerà gli utenti sulle pagine prodotto, dove è possibile completare l’acquisto. Questo significa che gli utenti possono acquistare prodotti che vedono su Instagram direttamente attraverso l’applicazione, senza dover cercare quei prodotti in rete. Il vice presidente di Instagram Monetization James Quarles ha dichiarato che il 60% degli Instagrammers scoprono nuovi prodotti e servizi attraverso l’app, mentre il 75% dichiara di intraprendere azioni come visitare siti dei brand, effettuare ricerche sul prodotto...
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Digital marketing day turismo 2016: io c’ero

Ho partecipato al Digital Marketing Day 2016, l’evento dedicato al turismo digitale, per parlare di storytelling e marketing digitale. Il marketing digitale nel turismo Il 25 novembre 2016 ho avuto l’onore e il piacere di essere tra i relatori del DMD 2016, che si è tenuto a San Vincenzo in provincia di Livorno, per parlare di digital marketing nel turismo. Il settore di riferimento, oltre ad essere strategico per l’Italia è fortemente in espansione ma, come purtroppo spesso accade nel nostro paese, vanta un gap importante nella promozione digitale. L’evento è stato dedicato sia alle strutture ricettive (alberghi, B&B, ma anche ristorazione) sia alle istituzioni presenti sul territorio (Comuni, Province e Regioni) che oggi faticano a trovare spazio in un mercato sempre più competitivo a causa della presenza di grandi operatori online o non riescono a cogliere le opportunità offerte sia dal web che dai social media per promuovere la...
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Instagram Marketing: come accrescere la tua community.

Instagram Marketing

Instragram il social network fotografico per eccellenza, e va utilizzato come tale, uno dei primi problemi che affronto spesso è la mancanza di materiale fotografico. Paradossalmente la gestione di questo social richiede un flusso di foto continuo, e spesso il brand non ne fornisce alcuna. Sarebbe opportuno avere foto a disposizione scattate ad hoc, ma in mancanza di queste si può procedere anche con quelle fatte con uno smartphone, purché rappresentino realmente il brand, ma soprattutto raccontino una storia, rappresentino il mood dell’attività. Instragram: prima di cominciare. Prima di iniziare a riempire il profilo aziendale con immagini classiche, con citazioni o innumerevoli selfie è necessario definire il registro del marchio su Instagram. Le immagini devono allinearsi con esso, promuovendo così i valori e la mission. In caso contrario, il rischio è quello di finire con una serie di foto di gattini o neonati, mentre l’azienda si occupa di moda, è...
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Action content cosa sono e come usarli

Action content cosa sono

Una volta stabilita la linea editoriale di un blog o di una pagina/profilo, arriva il momento di convertire i lettori in clienti. Ed è qui che tutto il lavoro fatto sui contenuti dall’inizio si traduce in entrate. Generalmente il “contenuto d’azione” è probabilmente il più semplice da capire per gli utenti e spesso quello che riesce ad intercettare un pubblico maggiore, la cattiva notizia è che può anche essere tra i più difficili da produrre. Una possibile definizione di contenuto d’Azione (action content) potrebbe essere: un contenuto progettato per persuadere l’utente o il lettore a compiere un’azione. Esistono molti esempi di content marketing antecedenti l’era del digitale la Guida Michelin, pubblicata la prima volta nel 1900, è un classico grande esempio di marketing sui contenuti. Il matrimonio tra copywriting e marketing dei contenuti consente di attirare l’attenzione, aumentare il coinvolgimento, e quindi in ultima analisi, convincere qualcuno ad agire. Tipi...
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Dritti al cuore, l’esempio Sanders

Barack Obama ha fatto storia e scuola come il primo candidato presidenziale a sfruttare i social media nella strategia per la sua campagna elettorale. La sua squadra aveva già capito cosa significasse il coinvolgimento degli utenti ed hanno implementato la classica strategia elettorale affiancandone una online attraverso i social network per raggiungere l’obiettivo. “Yes We Can” lo slogan scelto, ha guadagnato trazione, più che chiunque altro (compreso lo stesso Obama) avrebbe potuto prevedere. Non solo lui e il suo team hanno scelto di utilizzare i social media per vincere la presidenza, ma hanno continuato a mantenere una presenza online costante durante la permanenza in carica. Il suo account Twitter (con alcuni tweets in particolare) lo ha aiutato a mantenere gran parte dell’attenzione e del sostegno della “generazione social”. Come uno dei presidenti più giovani nella storia recente, sembra scontato che Obama avrebbe sfruttato appieno le opportunità offerte dai social media, ma come candidato di 74...
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marketing digitale e turismo qualche consiglio

Sempre più viaggiatori utilizzano il proprio account social per trovare nuovi itinerari, nuove destinazioni, ed un “non luogo” condividere le proprie foto con gli amici. Di turismo digitale ne ho già parlato qui vediamo in breve cosa si può fare per massimizzare le opportunità offerte dai social media e raggiungere un pubblico sempre più ampio.Alcuni piccoli e semplici suggerimenti su come promuovere la propria attività legata al turismo attraverso i social media. Trova i visitatori, anche prima del loro arrivo.La maggior parte delle attività nel turismo (ri)trova i propri visitatori solo dopo l’arrivo ​​presso la destinazione, o l’esperienza diretta con l’attività; tuttavia, è possibile costruire un rapporto con i visitatori prima ancora che mettano piede nella struttura. Ideale sarebbe a questo punto creare una campagna (google adwords, Facebook, ma anche email o banner) che li aiuti a trovare risposte precise e semplici su dove alloggiare e magari sui migliori locali...
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La strategia di marketing digitale nella ristorazione.

Avere una strategia chiara di promozione digitale nel settore della ristorazione, degli eventi ed in quello alberghiero è fondamentale. La prima domanda è sicuramente: “Ho una strategia di marketing digitale?” a seguire, che risultati sto ottenendo dalla presenza online? qual è il tasso di conversione in prenotazione tavoli, eventi o camere? Qual è la situazione? La prima cosa da cui bisogna partire per determinare una strategia è la situazione attuale: qual è il pubblico di riferimento? Qual è l’opinione attuale dei clienti? cosa pensano dei servizi offerti? Quanto il target è a conoscenza dei servizi che vengono proposti? Qual è il responso finale? Un modo per determinare tutto questo è una analisi SWOT. Per fare questo è necessario analizzare punti di forza e di debolezza interni e le opportunità e le minacce esterne, da utilizzare come base per l’elaborazione di una strategia. Una volta determinata la chiara fotografia della propria...
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Cosa sono i micro momenti

micro momenti google

I micro momenti sono gli step essenziali del ciclo decisionale di un utente (ad es. l’acquisto online) la sfida per le aziende è incidere ed influenzare su di essi. I dispositivi mobile come smartphone e tablet hanno notevolmente cambiato il modo di accedere alle informazioni ogni giorno, il processo di acquisto è quindi sempre meno lineare, ma strutturato sempre più in brevi azioni (“micro-times”). A questo proposito Google ha rilasciato una infografica, che riassume l’argomento. Queste brevi azioni di ricerca sui dispositivi mobili sono determinanti nel nostro modo di acquistare o semplicemente decidere di intraprendere un’azione. Il ciclo di decisione può così spezzarsi in una moltitudine di azioni brevi che possono ramificarsi nel corso del tempo. In queste condizioni, come possiamo incidere e/o influenzare questi momenti chiave? Un consumatore si aspetta da un brand una risposta immediata a queste attese, ecco i 4 principali micro momenti (“bisogni”) dei consumatori. Momenti I-want-to-know: il 65% dei consumatori online sono ancora...
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